Il maglione rosso

Breve racconto realizzato da Simona Mortarino

Felis Catus stava compiendo il giro di ronda quotidiano, aveva appena marcato con le unghie il vecchio tronco ormai quasi privo di corteccia in quel punto così “usurato”; era appena passato Giotto, l’anziano randagio tigrato, come ogni mattina.
Era inverno, c’era la neve e la parte nera del suo manto era particolarmente in contrasto con lo sfondo bianco del paesaggio, ma quell’uccellino non se n’era accorto. Non che Felis Catus avesse fame - aveva appena mangiato mezza bustina delle sue preferite, era stato amore a primo assaggio quando Giada gliel’aveva presentata nella sua ciotolina rossa. – No, Felis non aveva fame, era altro a muoverlo ed eccitarlo: l’istinto di caccia.

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19 Aprile: gatti, freddo e progetti

E' da diverso tempo che non scrivo aggiornamenti nelle Cronache della Colonia, non perché non ci sia nulla da raccontare, ovviamente, ma perché sono state settimane e mesi molto pieni di attività e impegni e trovare il tempo per fermarsi a raccogliere i pensieri non è sempre facile.

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Il Giappone e i gatti

Articolo realizzato da Elena De Lorenzi

Il gatto è una creatura che condivide con noi questo Pianeta da millenni; si possono trovare gatti quasi in ogni parte del mondo, e in ognuno di questi Paesi i gatti hanno vissuto, nella storia, esperienze di vita completamente diverse. Qui vorrei parlare del ruolo che i piccoli felini hanno (e hanno avuto) nella cultura del Sol Levante.

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14 Marzo: Addio Vincent...

Vincent, il nostro saggio rosso travestito da gatto, non c'è più. Questo è un giorno triste per tutti noi qui al Centro Miciolandia, è sempre difficile dire addio ad un amico, ricominciare da capo ad abituarsi alla vita di tutti i giorni senza la sua presenza.

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Finché morte non ci separi: accompagnare Micio nei suoi ultimi giorni di vita

Quando decidiamo di condividere la nostra vita con un gatto, di solito non pensiamo mai al momento, inevitabile, in cui Micio arriverà al termine della sua vita. Preferiamo nascondere questo pensiero nei recessi della nostra mente, quasi per paura che il solo pensarlo possa tramutarlo in una realtà. Dovremmo, però, imparare ad abbracciare questo pensiero, a renderlo parte della nostra convivenza, perché, per quanto possiamo sforzarci di negarlo, la verità è che nella maggior parte dei casi il nostro amato gatto morirà prima di noi e ci troveremo quindi ad essere testimoni, volente o nolente, di questo evento.

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